La famosa cuffia dei rotatori è un importante complesso miotendineo dell’articolazione della spalla. Compongono la “cuffia” quattro muscoli: sovraspinato, sottospinato, sottoscapolare e piccolo rotondo che avvolgono la testa dell’omero, stabilizzando l’articolazione della spalla e permettendo diversi movimenti dell’arto superiore.

Problemi come infiammazione (tendinopatia) o lesioni di queste strutture causano dolore e debolezza, spesso legati a traumi, movimenti ripetitivi o invecchiamento tissutale, e richiedono un intervento sanitario precoce.
Una volta definita la problematica della cuffia, il fisioterapista (eventualmente insieme ad altri professionisti) può aiutarti a curarla, con mobilizzazioni, manipolazioni, esercizi, educazione terapeutica ed eventuale terapia fisica specifici per ogni caso clinico.

 

 

L’intervento di riparazione della cuffia dei rotatori è un intervento eseguito con la tecnica dell’artroscopia (procedura chirurgica mini invasiva) e mira a riparare il tendine o i tendini che si sono lesionati (statisticamente il più frequente è il tendine del sovraspinoso).
Dopo una prima fase di immobilizzazione con tutore è fondamentale intraprendere un percorso di riabilitazione il prima possibile, in base alle indicazioni del chirurgo, per migliorare la mobilità, la forza e il movimento dell’arto superiore ed evitare complicanze. Sono percorsi che possono durare mediamente dai 3 ai 6 mesi e la riabilitazione insieme al fisioterapista è la fase più importante per il recupero funzionale.
A seconda del tipo di intervento chirurgico, alle condizioni del paziente e alla fase del recupero, viene definito un programma riabilitativo specifico per ogni paziente.